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Misura cautelare nei confronti di due giovani per rapina e lesioni nei confronti di studenti Erasmus

2' di lettura 18/09/2023 - Nella giornata di venerdì 15 settembre, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione ad un'ordinanza di misura cautelare nei confronti di due persone ritenute responsabili di una violenta rapina commessa ai danni di un gruppo di giovani universitari a Rimini per il progetto Erasmus, commessa nella notte del 14 aprile.

L'incontro tra i presunti aggressori e le loro vittime era avvenuto verso l'una e trenta di notte in un bar del centro cittadino. Qui c'erano state le prime schermaglie tra i due gruppi.

Verso le 2.20 i quattro studenti infastiditi uscivano dal locale seguiti dagli odierni indagati. All'esterno vi era la prima aggressione. Uno degli studenti veniva colpito al volto con un pugno. Grazie all'intervento di alcuni passanti il gruppetto riusciva ad allontanarsi. Poco dopo i giovani venivano nuovamente raggiunti dagli aggressori che improvvisamente li colpivano con calci e pugni, nonché con un casco utilizzato come oggetto contundente. Ad una ragazza, in queste fasi veniva strappata dal collo la catenina in oro e la borsa. I malviventi si davano alla fuga.

Le immediate attività d'indagine partivano dalla denuncia delle vittime e dalle dichiarazioni dei testimoni, alle quali si aggiungeva la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina che inquadrava la dinamica dei fatti e le caratteristiche fisiche degli aggressori.

Si apprendeva che il gruppetto era composto da quattro persone, due delle quali avevano partecipato attivamente all'aggressione sfociata in rapina. Una aveva partecipato solo all'aggressione causando lesioni con prognosi di 20 gg ad uno degli studenti e di 10 gg ad un altro. L'altro odierno indagato oltre a partecipare all'aggressione aveva materialmente posto in essere la rapina ai danni della ragazza.

Grazie ai controlli del territorio, effettuati dalle volanti venivano reperite le immagini di alcuni giovani, sottoposte alle vittime per il riconoscimento.

Le vittime riconoscevano senza ombra di dubbio i loro presunti aggressori.

Il quadro indiziario costituito dalle dichiarazioni di vittime e testimoni, analisi delle immagini, individuazioni fotografiche nonché dal fatto che il ragazzo riconosciuto come autore sia della rapina che delle lesioni veniva arrestato in flagranza del reato di rapina aggravata in data 23 aprile da personale della Squadra Mobile sempre in orario notturno, nel centro cittadino in quanto aveva sottratto il portafogli con violenza ad un altro giovane studente, ha consentito all'Autorità Giudiziaria di emettere l'ordinanza cautelare eseguita in data odierna con la quale l'indagato già agli arresti domiciliari a Gubbio è stato tradotto presso il carcere di Perugia, mentre nei confronti dell'altro indagato è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2023 alle 12:53 sul giornale del 19 settembre 2023 - 20 letture

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