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“Bollette, non è più un gioco”: un fondo di 300 mila euro per sostenere le fasce più esposte

3' di lettura 16/03/2022 - “Da un lato l’emergenza energetica che ha fatto schizzare verso l’alto il prezzo delle bollette, dall’altro la guerra che rischia di aggravare ancora di più la crisi già in corso. In mezzo a questa morsa ci sono le famiglie, gli anziani, i giovani e le imprese, che fanno sempre più fatica a reggere l'incremento delle spese, già di per sé non irrisorie.

Com’è noto il Governo ha messo in campo alcune misure per mitigare gli effetti di questa situazione, soprattutto in riferimento alle fasce di popolazione economicamente fragili, su cui si fa sentire di più l’aumento delle tariffe.
Tra queste azioni, ricordiamo ad esempio il Bonus energia (acqua, gas, elettricità) rivolto agli utenti con ISEE familiare inferiore a 8.165 euro (per ottenerlo, serve rivolgersi presso un CAAF) o la possibilità introdotta dall’ultima Legge di Bilancio di dilazionare i pagamenti delle bollette di gas ed elettricità. Una rateizzazione che, come chiarito da ARERA - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, non è automatica ma va richiesta. A fronte del mancato pagamento della bolletta nel periodo 1° gennaio – 30 aprile 2022, il gestore deve comunicare all’utente, insieme al sollecito o alla costituzione in mora, la possibilità di avvalersi di questa misura.

Queste sono due delle possibilità offerte dal Governo, a cui bisogna addizionare delle opportunità a respiro locale previste dalla nostra amministrazione comunale per venire incontro alle persone più in difficoltà dal punto di vista economico.

A breve, infatti, come avevamo già anticipato nelle settimane scorse, uscirà la campagna di sensibilizzazione ‘Bollette, non è più un gioco’, una campagna che, come Comune di Rimini, abbiamo strutturato insieme​ alle associazioni territoriali di Federconsumatori, Adoc e Adiconsum per promuovere una comunicazione specifica sul fronte del rincaro delle bollette e degli strumenti nazionali a cui ricorrere per fronteggiare l’aumento delle imposte, attenuandone, per quanto possibile, le criticità.
Un’iniziativa a supporto della città, che ha lo scopo di tenere informate le persone sul complesso insieme di regole in materia di tariffe, bonus e rateizzazione delle bollette. Usciranno dei manifesti e dei dépliant per fare chiarezza sugli aiuti ad oggi presenti.

A questa campagna, che ha una direzione a carattere informativo, si affianca poi un fondo dei servizi sociali comunali di 300 mila euro, che ha l’obiettivo di coadiuvare le persone e i nuclei familiare economicamente deboli.
Si tratta di un finanziamento pensato appositamente per rispondere a questa situazione di crisi, che, come tutte le crisi, pesa maggiormente sulle categorie più indigenti e in difficoltà”.

Le persone in grave disagio economico possono contattare, previo appuntamento, lo Sportello Sociale del Comune di Rimini, al numero 0541/704000. Il servizio opera mediante colloqui individuali con l'assistente sociale, intesi ad accertare lo stato di difficoltà e determinare la misura dell'intervento di sostegno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2022 alle 10:36 sul giornale del 17 marzo 2022 - 133 letture

In questo articolo si parla di attualità, rimini, Comune di Rimini, comunicato stampa

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