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Ferrara: Polizia, blitz contro il degrado: in 4 trovati dentro a delle baracche

2' di lettura 21/10/2020 - Servizi mirati alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, dei reati in genere e del degrado urbano in quei luoghi in cui insistono stabili occupati abusivamente da senza tetto ed extracomunitari spesso clandestini.

I controlli disposti dal Questore Capocasa, nella circostanza, si sono concentrati nella periferia Sud di via Ravenna ed hanno consentito di riscontrare la presenza abusiva di 4 stranieri comunitari.

In particolare, all’interno di una proprietà attualmente abbandonata, sono state trovate due baracche, utilizzate come rifugio e riparo per i senza tetto.

Le capanne sono state costruite all’interno di una rigogliosa vegetazione circondata da alberi ad alto fusto, che ha permesso la loro mimetizzazione.

Erette con l’utilizzo di legname rinvenuto in loco, ancorate a grandi fusti , e una copertura a strati con teloni in plastica per proteggersi dalla pioggia. Al loro interno le pareti coibentati con fogli isolanti termici e coperte, la presenza di letti e mobilio di recupero e accumulo di oggetti di vario genere, prive dei minimi requisiti di igiene e sicurezza, vista anche la presenza di allacci elettrici abusivi. All’esterno un’area dedicata a cucina con la presenza di griglie, bracieri e fornelli da campeggio in pessime condizioni igienico-sanitarie vista l’ammasso di rifiuti e di sicurezza particolarmente critica.

Le persone rintracciate sono state tutte accompagnate in Questura per la loro identificazione.

A due cittadini comunitari sono stati notificati due provvedimenti di allontanamento dal Territorio Nazionale, in particolare ad uno è stato notificato il provvedimento di allontanamento entro 10 giorni per ragioni di pubblica sicurezza essendo privo di mezzi di sussistenza, senza fissa dimora e gravato da precedenti penali e di polizia, per furti aggravati, ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebbrezza. In caso di inottemperanza, attesa la pericolosità sociale, si procederà all’accompagnamento coatto in frontiera.

All’altro cittadino gravato di vari precedenti di Polizia, privo di mezzi di sussistenza e senza fissa dimora essendosi trattenuto oltre i 90 giorni consentiti sul Territorio Nazionale, è stato munito di un provvedimento di allontanamento volontario entro 30 giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2020 alle 17:23 sul giornale del 22 ottobre 2020 - 160 letture

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