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Serie A: la situazione delle emiliane

11/01/2018 - Dopo aver completato tutto il girone di andata della Serie A e disputato la prima giornata di ritorno, si può iniziare a fare un bilancio di metà stagione delle squadre emiliane nel massimo campionato, in attesa che il Rimini torni quanto prima possibile al calcio professionistico.

Le tre compagini della nostra regione sono tutte purtroppo nella parte destra della classifica. La migliore del trio è il Bologna che si trova in dodicesima posizione con 24 punti. Il cammino degli uomini di Roberto Donadoni è stato un po' a fasi alterne con eccellenti prestazioni (il pareggio ad esempio con l'Inter è stato un risultato fin troppo stretto) alternate a veri e propri flop in campo. Con il campionato a tre punti aver pareggiato poco ed aver vinto sette volte porta i rossoblu quanto meno lontano dalle zone basse della classifica ma forse ad inizio anno qualcuno avrebbe scommesso, magari su Unibet, sui felsinei in lotta per conquistare un posto in Europa League. C'è quasi tutto il girone di ritorno per cambiare marcia anche se l'eventuale cessione di Simone Verdi verso Napoli sicuramente indebolirebbe il Bologna di uno dei giocatori più talentuosi in rosa.

Dopo una pessima partenza invece il Sassuolo ha cambiato marcia. Il cambio di passo è avvenuto indubbiamente con l'esonero di Bucchi, al debutto in Serie A. Mister Iachini, maggiormente esperto, ha dato un importante valore aggiunto di concretezza ai nero verdi che nelle ultime settimane, oltre ad essersi portati lontano dalle zone più calde della classifica, si sono tolti molte soddisfazioni come battere in trasferta la Sampdoria, vincere in casa contro l'Inter e pareggiare all'Olimpico contro la Roma. Certo la sconfitta contro il Genoa non ci voleva prima della sosta ma la squadra del patron Squinzi è in una posizione di classifica molto più serena rispetto a qualche settimana fa. Sul fronte mercato, le indiscrezioni parlano di un possibile scambio con il Verona che porterebbe agli scaligeri Matri e Pazzini in terra emiliana ma sembra che la trattativa, mentre stiamo scrivendo questo articolo, non decolli ancora definitivamente.

Infine onore alla Spal. Fare il doppio salto dalla C alla A avrebbe spaventato tutti. Non gli uomini di Mister Leonardo Semplici che fino a questo momento ha messo in campo una squadra coriacea mai arrendevole neppure contro i top team della categoria. Attualmente i biancoazzurri si trovano in terzultima posizione a pari merito con il Crotone di Walter Zenga. La sensazione che lo sprint salvezza la Spal se lo giocherà proprio contro i calabresi che comunque dopo il sorprendente cambio di allenatore hanno ottenuto soltanto 3 punti nelle ultime 5 partite disputate.

Probabilmente la permanenza o meno della Spal in Serie A si deciderà soltanto nelle ultime settimane di campionato con lo scontro diretto contro il Crotone previsto in terra calabrese alla terzultima giornata domenica 29 aprile. Ci sarà da soffrire probabilmente fino all'ultimo ma di certo la Spal sarà tutt'altro che arrendevole e comunque andrà a finire ci metterà cuore, animo e polmoni per mantenere la serie A riassaporata dopo ben 49 anni di lontananza.





Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2018 alle 00:30 sul giornale del 12 gennaio 2018 - 171 letture

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