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Tentato omicidio a Rimini, il presunto responsabile scovato a Montecchio

Carabinieri 28/06/2016 - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Rimini nella giornata di ieri hanno fermato il presunto responsabile del tentato omicidio di Mulargia Augusto, avvenuto nella serata di martedì 5 aprile a Rimini.

Sull’uomo, C. E. K., 22 enne di origini napoletane, si erano da subito concentrati i sospetti degli investigatori dell’Arma, che a distanza di pochi giorni dall’efferato episodio di sangue avevano effettuato l’esame STUB per la ricerca di residui di polvere da sparo sull’autovettura di proprietà dello stesso, una Smart decapottabile, che per colore e targa, è risultata compatibile con l’autovettura notata da alcuni testimoni in via Carlo Zavagli sul luogo dell’agguato.

Altro fondamentale elemento è stato fornito dall’esame per la comparazione del DNA, effettuato presso i laboratori del RIS di Parma su alcuni mozziconi di sigaretta opportunamente repertati sul posto dalla Squadra Rilievi.

Il provvedimento di fermo è stato emesso nei confronti del 22enne, oltre che per la gravità del quadro accusatorio, anche per il concreto ed attuale pericolo che lo stesso si desse alla fuga, poiché l’indagato da circa due mesi si era reso irreperibile, allontanandosi dalla provincia di Rimini.

Nella mattinata del 27 giugno il ragazzo è stato rintracciato dai militari del Nucleo Investigativo di Rimini a Montecchio di Vallefoglia, dopo di che, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Rimini, a disposizione dell’A.G. mandante, dovendo rispondere delle pesanti accuse di tentato omicidio, con l’aggravante della premeditazione, nonché di porto abusivo di arma comune da sparo.





Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2016 alle 10:52 sul giornale del 29 giugno 2016 - 396 letture

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